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Grotte di Collepardo, valle dei Santi e sorgenti di Capofiume

Il 21 ottobre scorso si è svolta la seconda escursione del gruppo esploratori Nova Saturnia.

Questa uscita, in concomitanza con la festa delle Fonti, si è svolta non a caso nella splendida cornice nei monti Ernici: si è deciso di risalire dalle grotte di Collepardo il torrente Fiume per 13 chilometri attraverso la Valle dei Santi e, dopo aver superato l’antico ponte romano, inerpicarsi fino a raggiungerne le sorgenti.

Oltre alla sua bellezza con le sue suggestive gole, le cascate, le grotte e i fitti boschi, questo luogo conserva tutta la magia della sua storia.

Le grotte di Collepardo infatti sono da tempo remoto un luogo di culto in ultimo divenuto Mitreo, attestati sono i rituali legati all’acqua ed al fuoco.

Da queste grotte profonde infatti, si riemerge di fronte a una enorme roccia a strapiombo chiamata L’Aquila pietrificata e da essa si inerpica una stretta ed irta valle scavata dalle limpide acque del fiume.

Il canto dell’acqua ci accompagna durante tutto il percorso con la sua voce a volte soave ed alle volte roboante con le sue cascate.

Il ponte romano, dominato dall’incombente Certosa di Trisulti, ci indica l’ultimo tratto della salita che ci porterà attraverso falesie a strapiombo fino alla cima.

Suggestivo inoltre l’immenso portale di roccia scavato dalle acque che è l’ultimo accesso all’anelata sorgente.

Non è difficile comprendere come mai questo luogo fu fin dall’antichità scelto come luogo Sacro ed iniziatico, né ci stupisce il perché la valle fosse dedicata ai Santi numi.

L’enorme abbazia inoltre, famosa per la sua erboristeria, sorge “curiosamente” in un luogo che lo storico tedesco Febronio ci dice essere anticamente considerato l’orto del centauro Chirone (maestro del Dio della medicina Esculapio).

Questo percorso attraverso l’acqua, (in tutti i sensi vista anche la pioggia), oltre al rendere omaggio alle fonti sacre della nostra Patria ed ai Geni ben visibili del luogo è stata un’esperienza intensa che ci vede tornare tutti un po’ più rinfrescati, purificati e dissetati, sempre più convinti di proseguire questo cammino attraverso le nostre terre, la nostra storia e i nostri Dei.

Alberto Romano

Un commento su “Grotte di Collepardo, valle dei Santi e sorgenti di Capofiume

  • 23 Ottobre 2018 alle 23:36
    Permalink

    vi si ritrova l $antico mito e la freschezza attraverso i secoli della pagando tasto. ..testimoniataper ultimo dal mithracismo ultima religione dei soldati romani prima dell’avvento dell’attaule Eta’ oscura del kali yuga…

I Commenti sono chiusi.